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Visualizzazione dei post da 2017

I 7 pilastri della Scrittura Consapevole - Autenticità (3)

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Continuiamo a bere pessimo vino, preoccupati che i calici siano di cristallo. (Mirco Stefanon)
Nella prima parte del lunghissimo post dedicato all’Autenticità vi ho spiegato quanto sia importante la coerenza tra la personalità dello scrittore e il suo messaggio; la seconda puntata trattava di quattro qualità caratteriali che permettono di distinguere un autore autentico da un autore che si auto-censura; oggi chiuderò il discorso analizzando la diretta conseguenza della decisione di vivere assecondando le proprie naturali tendenze espressive:  l’emergere di una voce autoriale chiara e autorevole.
La pubblicazione dell’esercizio suggerito da Julia Mc Cutchenrelativamente a questo tema avverrà tra qualche giorno. Ho deciso di tenerlo separato dal post affinché non si perda in questo fiume di parole. Però stavolta non lascerò passare molto tempo. Se ci riuscirò, vi darò i compiti a casa già alla fine di questa settimana. Sono molto curiosa di vedere se qualcuno di voi deciderà di cimentarsi…

Gli effetti della mia clausura creativa

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Noi perdiamo tre quarti di noi stessi per essere come le altre persone. (Arthur Schopenhauer)
Per ritrovare la connessione con il nostro sé creativo è a volte necessario come se fossimo le uniche persone sul pianeta. Ma ciò ci fa sentire degli stronzi. Solo qualcuno che ci ama può comprendere quanto abbiamo bisogno, noi scrittori, di rimanere soli con la nostra opera. Ringrazio quindi il mio compagno, Beppe, per avermi convinto a fare quanto ipotizzato nel post #imieiprimipensieri – caos: sono partita per il Piemonte mercoledì 1° novembre con l’intento di dedicarmi esclusivamente al nuovo romanzo e sono rimasta sola nella casa di famiglia fino alla mattina del 4 novembre, quando lui mi ha raggiunto. In queste settantadue ore mi sono sottoposta a un rituale di passaggio che ha trasformato ogni mio atomo. Prima ero una persona che si dilettava con la scrittura. Ora sono una scrittrice vera. Non ancora "pubblicata", ma consapevole del mio scopo. Non ho più bisogno di costruire…

#imieiprimipensieri - Caos

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(Se volete saperne di più sull’iniziativa #imieiprimipensieri, cliccate qui)
(Nota inserita dopo la stesura: vi chiedo scusa per la lunghezza dell’articolo, ma scrivere un post più breve o mettere dei sottotitoli avrebbe significato interrompere il mio flusso di coscienza. Spero comunque che voi non vi facciate spaventare da questo ammasso di parole.)
Oggi volevo scrivere la terza parte del post sull’Autenticità, ma una volta sedutami davanti al computer mi sono accorta di non averne alcuna voglia. Il mio dialogo interiore sta seguendo altre strade. L’ispirazione mi chiede di raccontarvi un po’ com’è cambiata la mia vita negli ultimi mesi, non tanto perché voi siate messi al corrente di tutti i miei rimescolii emotivi, ma perché questo mi servirà a portare un po’ d’ordine dentro di me, a prendere coscienza di tutte le bolle di luce che il mio mentale quotidianamente soffoca. Ho bisogno di fare un punto della situazione, quindi. Di portare il mio blog nuovamente fuori tema. Vi siete acco…

Il Jolly e i Nani - chiarimenti

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La vera vocazione di ognuno è una sola, quella di conoscere sé stessi.
(Hermann Hesse)
(Quitrovate tutti gli altri articoli dedicati al Jolly)
La serie di post dedicati al Jolly e ai Nani esiste ormai da un anno e mezzo, con un ottimo riscontro da parte vostra. Ultimamente, però, ho commesso qualche errore. In primis, ho dato per scontato che tutti i lettori avessero visto gli articoli scritti in passato, e riuscissero quindi a comprendere con facilità quelli più recenti. In secondo luogo, mi sono affidata troppo alle capacità intuitive altrui, senza rendermi conto che certi miei impliciti rischiavano di sfuggire alle menti più razionali. Infine, talvolta ho avuto difficoltà a contenere la mia emotività, travalicando il senso della metafora di Gaarder e rischiando di apparire un po’ arrogante. Ritengo quindi necessario compiere un passo indietro, fare un riepilogo e chiarire meglio alcuni concetti. Prendendo spunto dalle osservazioni e dalle domande che mi vengono rivolte con maggior fre…

Elogio al Jolly e al libero pensiero

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Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. (Eugenio Montale)
Qui trovate tutti i post che parlano del Jolly.

Poco fa, mentre cercavo una frase che mi consentisse di parlare del Festival dell’Editoria e delle Artisvoltosi lo scorso weekend a Belgioioso, mi sono venuti in mente questi versi di Eugenio Montale. O meglio: sono stati loro ad appoggiare le manine sul bordo del baratro dentro cui il mio inconscio li aveva cacciati. Ho dovuto cercarli su Google per ricordarmi chi fosse l’autore. Un mio conterraneo, tra l’altro. E, quando li ho riletti, mi sono resa conto che riassumono perfettamente l’intento e lo stato d’animo di chi desidera essere un libero pensatore. Un Jolly, quindi. Un essere umano che si propone di affermare la propria verità al di fuori dei canoni di un Sistema che vuole dettargli le regole. Domenica pomeriggio ho assistito a un incontro molto…

Intervista agli Editori #2 - Nutrire la Cultura: la missione di Prospero Editore

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L'intervista sottostante riporta una mia conversazione telefonica con Riccardo Burgazzi, titolare della Casa Editrice Prospero, che sarà presente al Festival dell'Editoria e delle Arti che si terrà a Belgioioso, dal 6 all'8 ottobre. A quest'evento, non ci sarà solo il mio intervistato: parteciperò anch'io e venerdì sera, alle ore 19:00, presenterò il romanzo Conforme alla Gloria di Demetrio Paolin, finalista al Premio Strega 2016. Non so se invitarvi ad accorrere numerosi, perché l'idea di parlare in pubblico dopo tanti anni mi provoca un certo imbarazzo. Certo è che, se qualcuno di voi verrà a trovarmi, sarò molto, molto felice di salutarlo. E vi dirò di più: sarà allestito un piccolo box dove gli autori emergenti potranno lasciare i propri manoscritti, con la certezza di essere letti da un editore. Si tratta di un'opportunità molto interessante, considerando che spesso veniamo brutalmente ignorati dagli operatori di settori. Se il mio romanzo fosse pronto…