mercoledì 29 giugno 2016

Venticinque domande indiscrete su libri e lettura (meme)


Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere, 
ma nessuno ancora sa cosa sarà.
(Italo Calvino) 

Dopo aver risposto, circa un mese fa, a “Venticinque indiscrete domande cinematografiche”, oggi vi propongo, con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza consueta, l’omologo meme letterario, al quale hanno già partecipato Silvia Algerino e Salvatore Anfuso.

Approfitto di questo cambio-data per comunicarvi che, per tutto il mese di luglio, manterrò sì almeno un aggiornamento settimanale, ma il giovedì sarà un riferimento puramente indicativo e la pubblicazione dei post potrà avvenire anche in giorni diversi. Questo perché ho deciso di mantenere una libertà creativa tale da potermi concentrare sul romanzo senza sentirmi vincolata a impegni di altro tipo. Ho infatti intenzione di concludere stesura e prima revisione entro una data precisa, che non voglio ancora rendere pubblica, ma che, considerato lo stato dei lavori, è incredibilmente vicina. Sempre per questo motivo, gli aggiornamenti saranno sospesi per tutto il mese di agosto e riprenderanno – salvo altre indicazioni – giovedì 1° settembre.
Ora, veniamo ai nostri amati libri.

giovedì 23 giugno 2016

Inside Chiara - il guru e altra gentaglia



Chi non impara a governare le proprie paure
vive fra i suoi sogni e i suoi incubi.
Florian Cortese

Qualche giorno fa Antonella Mecenero ha pubblicato il post “Chi vive nella testa di Tenar?”, presentandoci la beghina, il mostro del panico, i folletti dei ricordi inutili e altri abitanti del suo palazzo mentale. Ho trovato la sua idea geniale e l’articolo molto divertente, quindi ho deciso di aderire al meme.  
I miei ospiti non si limitano a ballarmi nella testa, ma hanno anche definito i propri scenari d’azione e costruito armi per combattere la paura, la tristezza e la mediocrità. Ciascun archetipo rappresenta un lato del mio carattere, che ho voluto oggi reinterpretare in chiave autoironica. Sicuramente avete già capito che sono una personcina complicata, ma non potete immaginare quanto…

lunedì 20 giugno 2016

Guest post di Marco Lazzara - Arcani Tour #13 - La Giustizia.


 

Poiché nutro da anni interesse per le discipline esoteriche, non potevo esimermi dall’ospitare una tappa dell’Arcani Tour, il viaggio di blog in blog, giunto oggi al tredicesimo appuntamento, che sta compiendo lo scrittore Marco Lazzara per far conoscere il proprio libro di racconti.

L’iniziativa prevede che il padrone di casa scelga una carta dei Tarocchi, e l’autore scriva un post traendone ispirazione. Siccome la mia beta-reader Marina mi ha “rubato” l’ Imperatrice sotto il naso (scherzo, ovviamente!), ho optato per la carta della Giustizia, che secondo Jodorowsky rispecchia l’archetipo di cui il mio segno zodiacale incarna le energie: non è un caso che la signora sul trono abbia in mano una bilancina…

Ora passo la parola a Marco: il post di oggi si intitola “Il punto di vista - la persona” e analizza tecnicamente le diverse persone grammaticali utilizzabili dal narratore. Leggete, mi raccomando, leggete!


giovedì 16 giugno 2016

Scrittura e astrologia - I segni d'acqua


Se c'è una magia su questo pianeta, è contenuta nell'acqua.
(Loren Eiseley)

L’immagine che ho scelto per descrivere i segni d’acqua non è quella di una cascata impetuosa, ma di una placida distesa illuminata dai raggi della luna. Cancro, Scorpione e Pesci hanno infatti un’indole tendenzialmente introversa e riflessiva, preferiscono ripiegare sul proprio mondo interiore anziché lasciarsi fagocitare da relazioni frivole e divertimenti mondani: se ci fosse un’indagine statistica a campione casuale all’interno di una discoteca, probabilmente ne troveremmo pochissimi.

Come potrete leggere nell’indagine sottostante, alcuni dei loro pianeti governatori sono gli stessi dei segni di fuoco: il confronto vi aiuterà a capire meglio come può cambiare la simbologia di un pianeta qualora si trovi in posizione di domicilio o di esaltazione, e a seconda dei suoi “coinquilini”.


venerdì 10 giugno 2016

Letture che ispirano - cosa ho imparato da Elena Ferrante



Non ci sono gesti, parole, sospiri che non contengano la somma di tutti i crimini 
che hanno commesso e commettono gli esseri umani. 
(Elena Ferrante)

Quasi venti giorni senza aggiornamenti non erano previsti: me ne scuso. Prima ho dovuto sospendere ogni attività scrittoria per dedicare il mio poco tempo extra-lavorativo alla redazione di una sinossi del mio romanzo; poi ho avuto una settimana di ferie, durante la quale ho abolito ogni routine per non creare, anche in vacanza, un surrogato della vita d’ufficio. Il mio unico contatto con il pc è stato finalizzato al romanzo, seppur con molta flessibilità. Non ho però rinunciato alla lettura, non di un solo libro ma di un’intera saga: Elena Ferrante (o chiunque si celi dietro questo pseudonimo) sarà per sempre il simbolo di queste vacanze.
Ho iniziato “L’amica Geniale” durante l’ultima settimana di lavoro e ho terminato la lettura il 29 maggio. L’ autrice è stata molto brava a interrompere la storia in un momento cruciale e io mi sono lasciata fagocitare da questa strategia di marketing: dopo cinque minuti, avevo sul Kindle sia “Storia del nuovo cognome” sia gli altri due volumi, “Storia di chi fugge e di chi resta” e “Storia della bambina perduta”.
Attualmente sono arrivata al 70% dell’ultimo romanzo, ho letto abbastanza per avere un'idea complessiva dell'intera saga. L’opera mi ha entusiasmato dalla prima all’ultima riga, ma non solo: sento di averne tratto importanti insegnamenti, che mi saranno utili per la stesura del mio romanzo. Ho quindi deciso di rimandare l’articolo sui segni d’acqua programmato per due settimane fa e affrontare questo argomento prima che si raffreddi.