giovedì 19 maggio 2016

Il Jolly e le parole socialmente scorrette #1


Le parole sono la più potente droga usata dall'uomo.
(Rudyard Kipling)

Il Jolly ha deciso di lasciare temporaneamente l’isola di Jostein Gaarder per fare un giretto nella provincia postmoderna italiana. Siccome è un personaggio socievole, interagisce con tutte le persone che incontra e ne studia il linguaggio. Non è stato molto contento di scoprire che il nano inconsapevole apprende per imitazione e si nutre di automatismi verbali: le sue frasi spesso nascondono un messaggio fra le righe di cui non si rende conto, ma che non può sfuggire a un ascoltatore attento.
“Alt, fermati un secondo e rifletti. Tu stai affermando che…”
 “non volevo dire questo!”, si difende il nano con la sua arroganza qualunquista.
“Però l’hai detto, bello mio. L’hai detto. Hai parlato di successo e non di autorealizzazione, quindi mi hai fatto capire che dai un peso eccessivo all’opinione degli altri, che vuoi nutrire il tuo ego e non la tua anima. Hai affermato che le polacchine senza stringhe sono di moda, non che ti piacciono: allora perché le indossi? Vuoi essere accettato dal gruppo o vuoi sentirti a tuo agio? Vuoi esprimere la tua personalità o conformarti alla massa? Inoltre quella ragazza è “una figa”, vero? Dubito che la tua sia una sineddoche voluta: non hai mai aperto un libro in vita tua, cosa vuoi saperne di figure retoriche… Piuttosto penso che tu abbia preso una donna e l’abbia ridotta a squallido oggetto del tuo desiderio sessuale dando un bel calcio in culo non solo alla parità di genere, ma anche alla dignità umana. È così, amico mio, o mi sbaglio?”

giovedì 12 maggio 2016

Liebster Award - Edizione 2016







La settimana prossima ricomincerò a scrivere post seri; per ora, siccome sono stanca e malaticcia, continuo a dilettarmi con giochi e questionari: oggi è il turno del Liebster Award, un riconoscimento che i bloggers conferiscono ad altri colleghi seguendo regole ben definite.
Se devo essere sincera, all’inizio non ero molto propensa ad accettare l’invito: ho già partecipato un anno e mezzo fa e non amo essere ripetitiva. Poi, ho cambiato idea. Sono stata nominata da ben quattro blogger: rifiutare non sarebbe stato carino. Inoltre, adoro essere oggetto di mini-interviste perché mi consente di uscire dal tema principale del blog e raccontarvi qualcosa in più sul mio conto.
Tuttavia, avrei potuto seguire un binario predefinito senza metterci del mio?
Ovviamente no. Pertanto, ho optato per alcune piccole personalizzazioni a proposito delle undici curiosità sul mio conto e delle nomination, per portare un po’ di pepe e consentirvi di interagire nei commenti.
Ma ora veniamo al dunque. Secondo chi ha ideato questo premio, bisogna nell’ordine:

lunedì 9 maggio 2016

Venticinque indiscrete domande cinematografiche


Il cinema è il modo più diretto per entrare in competizione con dio.
(Federico Fellini)

Perdonatemi se il mio calendario editoriale è andato a farsi friggere, ma non posso esimermi dal rispondere alle “25 domande cinematografiche” proposte da Marina Guarneri. Prima di noi, hanno aderito al meme: Ivano Landi, Massimiliano Riccardi e Ariano Geta.
La mia relazione d’amore con il cinema è di vecchia data. In generale, mi piacciono le belle storie, a prescindere dal mezzo cui si decide di affidare la narrazione: che si tratti di aprire un libro o accomodarmi davanti a uno schermo, sono sempre pronta a calarmi in un mondo nuovo, ad assorbire emozioni e ad analizzare con occhio critico personaggi e scelte stilistiche. Quando frequentavo il corso di Laurea Specialistica in “Teorie e Tecniche della comunicazione mediale”, avevo sempre qualche DVD in borsa e campeggiavo nella mediateca della Cattolica. Il mio record? Diciotto film visti in quattro giorni, per l’esame di “Storia del Cinema”: con tale curriculum non posso certo sottrarmi al questionario, per quanto leggermente fuori tema rispetto ai contenuti del blog. Dopo tutto, sempre di narrativa si tratta.

mercoledì 4 maggio 2016

Storia in sei parole - Il jolly



Dopo il grande successo della Storia in sei parole a tema astrologico , io e Michele Scarparo abbiamo deciso di dare spazio a una nuova puntata del blog tour da lui ideato, e a cui hanno aderito i seguenti blogger:

Marina (Il Taccuino dello Scrittore) – Thriller paratattico
Simona (SCRITTI A PENNA) – Una storia in sei parole
Helgaldo (da dove sto scrivendo) – Acchiappami
Sandra (ilibridisandra) – Acchiappami
Lisa (de agostibus) – Una storia in sei parole
Giulia Mancini (Liberamente Giulia) – Una storia in sei parole 
Seme Nero (Semi d’inchiostro) – Thriller paratattico
Barbara Businaro(Webnauta) – Acchiappami in versione guarda che quarta
M.(Il mondo di M.) – Una storia in sei parole
Silvia (Lettore Creativo) - Thriller paratattico.